NEW YORK 2008

Viaggio compiuto tra l’Agosto e il Settembre 08. L’obiettivo del viaggio era di immortalare volti, momenti, situazioni di questo cambiamento epocale, nel bel mezzo della crisi economica che metterà in ginocchio il sistema finanziario statunitense a pochi mesi dall’avvento del primo presidente Nero degli USA. I siti fisici dove ho cercato di cogliere questo cambiamento sono i luoghi simbolo di NY, ho cercato di sottolineare con vena nostalgica anche i LUOGHI NON LUOGHI, cogliendo le emozioni che li circondano... quartieri simbolo, palazzi, icone di questa metropoli simbolo del sogno americano.
New York - città a ciclo continuo, dove niente si ferma, dove tutto si rigenera, metropoli estesa, vissuta da diverse genti e razze che si fondono tra loro formando una vera e propria melting pot, quartieri che hanno visto lotte sociali facendo di questa città un luogo simbolo di conquiste ed emancipazioni. L’arrivo a New York è una sorta di shock emozionale, l’architettura verticale che caratterizza la città crea nuovi punti di vista, fa vivere equilibri altri, ci si muove in una sorta di labirinto fatto di vetri immagini, luci e cemento.
La mia permanenza di circa 1 mese mi ha permesso di vivere la quotidianità di questi luoghi, attraversando il bronx documentando la vita di uno “spazio di sospensione sociale”, pranzando assieme agli impiegati di Wall Street, studiando nella libreria pubblica, facendo jogging nel Central Park, prendendo un coffee nello sturbucks. Queste situazioni hanno modificato la mia percezione dello stile di vita della grande mela; gli scatti trasmettono una tranquillità del modo di vivere dei Newyorchesi che ridimensiona la comunicazione televisiva che li descrive super-cittadini di un’altra dimensione.